Acquaforte e monotipo

Misure: foglio mm 112 x 220 – lastra mm 59 x 126

Conconi studia all’Accademia di Brera e poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano diplomandosi nel 1874. Nel 1877 espone a Brera la sua prima acquaforte Cortile di Palazzo Marino. È vicino all’ambiente scapigliato milanese e risulta tra i soci della Famiglia Artistica e tra i fondatori nel 1882 del settimanale Guerin Meschino. La sua ricerca artistica in campo grafico verrà influenzata da Gaetano Previtali, pittore al limite del simbolismo, con il quale condivise lo studio fino al 1885 in Corso Venezia. Nel 1915 risulta tra i vincitori del concorso indetto dall’Associazione degli incisori e acquafortisti italiani, a pari merito con Carlo Agazzi, Enrico Vegetti e Cesare Fratino. Morì due anni dopo, nel 1917, a causa di una lunga malattia.

L’acquaforte raffigurante un cane nell’atto di mangiare, reca nell’angolo superiore destro il monogramma dell’artista e la data “LC80”. Attraverso un gioco di luci e ombre creato abilmente con velature d’inchiostro, Conconi presenta un’immagine naturale e quotidiana, priva di riferimenti ambientali, riducendo la scena a pochi elementi. Altri esemplari come questo sono custoditi presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (Inv. Grafica 800. Cart. I, n.747), il Gabinetto dei Disegni e della Stampe degli Uffizi di Firenze (Inv. 92803) e presso la Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli di Milano (R.C. II 3619).

Ottima impressione su carta tipo giappone spessa color avorio. Buono stato di conservazione. Grandi margini irregolari nel solo lato superiore.

Bibliografia: M. Bianchi, G. Ginex, Luigi Conconi incisore, catalogo mostra, Milano 1994, p. 102 n. 8

Prezzo: 600,00€