Project Description

Anselmo Bucci
(Fossombrone 1883 – Monza 1955)

Parigi, Rue Caulaincourt 

Puntasecca
misure: mm 95 x 155; foglio mm 220 x 303

Pittore e incisore italiano viene considerato uno dei protagonisti delle nascenti avanguardie artistiche dei primi decenni del Novecento, tanto in Italia che in Francia.
Si trasferisce a Parigi nel 1906, dove rimane fino al 1915 dedicandosi soprattutto all’incisione. Qui realizza diverse lastre, singole o raccolte in serie, le quali, rispecchiandosi nella cultura grafica francese post-impressionista, dimostrano una notevole autonomia di linguaggio e una padronanza del mezzo senza mai scadere nella retorica non dimentico degli insegnamenti di Giovanni Fattori. Bucci, rientrato in italia per partire volontario nella Prima Guerra Mondiale, continua a incidere senza perdere la schiettezza delle sue prime prove. E’ uno dei protagonisti del gruppo Novecento, ottimo scrittore esprime le sue idee artistiche sulle pagine del Corriere della Sera e in volumi autobiografici (Il pittore volente 1930). Le sue lastre rivelano freschezza e spontaneità, in continua ricerca critica con se stesso, estrose, a tratti ironiche, da esse emerge un amore spontaneo per la vita e per la realtà quotidiana. Carlo Alberto Petrucci, nel 1954 organizza una grande mostra monografica che raccoglie la sua vasta produzione: 649 incisioni e 48 litografie.

In questa stampa, la numero IX della serie Petit Paris qui Bouge del 1908, composta da 25 puntesecche, viene rappresentato quello che l’autore più amava dello spirito parigino: la vita, le strade e la gente. Attraverso un tratto nervoso e vivace, dato dalla tecnica della puntasecca, viene immortalata una scena di vita quotidiana. Un fermo immagine, lungo un viale alberato, osserviamo alcune coppie a passeggio, su una panchina in primo piano due nonne in abito scuro si riposano senza togliere lo sguardo dai nipotini.  Alle loro spalle passa una carrozza trainata da cavalli e una carro carico di merci. La scena è inondata dalla luce del sole, la composizione è scandita da tre zone scure, tre abiti, in sequenza orizzontale che ribadiscono la linea di fuga prospettica.

Impressione eccellente, dai toni intesi. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Titolata in basso a sinistra “1908. Rue Caulaincourt ” e a destra firma a matita.

Un altro esemplare è presente presso Milano, Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche. Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli.

Bibliografia: Petrucci, Le incisioni di Bucci, 1954 n.37

VENDUTO