Project Description

Franco Francese
(Milano 1920 – Milano 1996)

Astratto, 1958

Carboncino nero
misure: mm 280 x 350

Disegnatore, pittore e incisore, si dedica al disegno già a partire dagli anni ’30. Nel 1936 studia incisione alla Scuola di Avviamento Professionale dell’Umanitaria dove conosce Alfredo Chighine (Milano 1914 – Pisa 1974) e frequenta il Liceo Artistico di Brera. Nel 1945 all’Accademia di Brera frequenta i corsi di scultura di Giacomo Manzù (Bergamo 1908 – Aprilia 1991) e l’anno successivo in occasione di una collettiva espone per la prima volta presso la Galleria Ciliberti di Milano. Dalla metà degli anni cinquanta espone alle Biennali di Venezia, alle Quadriennali di Roma e in varie gallerie. A differenza delle prime opere del dopoguerra che risentono dell’influenza dei classici e dopo un passaggio nell’arte cubista, approda a una sintesi tra realismo e espressionismo vicino all’Espressionismo Astratto. Amore, malinconia, morte e infanzia sono i soggetti principali affrontati attraverso riferimenti al Naturalismo astratto, all’Art Brut o a Bacon.

Nel foglio l’artista da vita ad una composizione astratta, il tratto largo e sfumato crea una sorta di struttura architettonica sopra la quale si ergono maestose tre croci. Un’atmosfera cupa e malinconica avvolge il soggetto. In basso a sinistra firma Francese, a destra data 4.4/58.

Ottimo stato di conservazione. Al verso timbro Galleria delle Ore N174

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