Project Description

Getulio Alviani
(Udine 1939 – Milano 2018)

Al I/20

Serigrafia su acetato bianco
misure: mm 60 x 60

Protagonista della scena artistica italiana tra gli anni Sessanta e Settanta, si interessa fin da giovane agli effetti della luce e al movimento che crea sugli oggetti. A quindici anni inizia la collaborazione con uno studio di architettura e si avvicina ai precetti del Bauhaus e dell’arte astratto-concreta. Comincia a realizzare autonomamente lavori per lo più su lamiere di alluminio che vengono trattate con tecniche differenti in modo tale da creare non solo opere ottiche ma dinamiche dove lo sguardo dello spettatore è essenziale per la percezione. Questa costante ricerca gli permette di far amicizia con Piero Manzoni e Lucio Fontana, permette di collaborare con Josef Albers e Max Bill e nel 1964 partecipare alla Biennale di Venezia, condividendo una sala con Enrico Castellani. L’anno seguente partecipa all’esposizione arte ottica e cinetica The responsive eye, organizzata dal Moma di New York e parteciperà ancora alla Biennale di Venezia nel 1983, 1986 e 1993.

In questa serigrafia l’occhio dello spettatore converge verso il centro. Il gioco ottico viene creato mediante l’intersezione di linee e colore. L’interesse per le forme geometriche diventa specchio della realtà. In basso a matita numerazione 200 e firma. Il foglio viene da portfolio 9 x 5 konkret, pubblicato da Meissner Edition, Hamburg 1973. 

Prezzo: € 280,00