Project Description
Giuseppe Maria Mitelli
(Bologna 1634- Bologna 1718)
Chi gli vede, chi non gli vede, chi non gli vuol vedere
Acquaforte a colori
misure: 136 x 528 mm
Incisore e pittore, allievo del padre Agostino. Autore prolifico di oltre seicento incisioni, realizza opere di riproduzione e numerosi soggetti che commentano in chiave popolaresca fatti storici, temi morali e situazioni sociali. Fra questi ultimi la serie più nota si intitola: Le Arti per via, basata su un gruppo di disegni di Annibale Carracci. Ma non dobbiamo dimenticare le 48 tavole per la serie Proverbi figurati consecrati al Serenissimo Principe Francesco Maria di Toscana, che mostrano l’umanità dell’artista e la sua attenzione per i particolari e i personaggi. A lui si debbono anche illustrazioni per romanzi cavallereschi e serie di carte da gioco.
La scena è composta da tre gruppi di figure corrispondenti ai titoli. Una donna che si specchia e arriccia i capelli, un mendicante cieco che chiede l’elemosina e un uomo che abbraccia una donna colta nell’atto di porgere al marito, che si copre gli occhi con la mano, un sacchetto di monete. Sotto ogni scena sono incise tre versi che spiegano l’azione. In basso a sinistra inciso: G.M. Mitelli inv. L’incisione è nata come pendant all’altra intitolata: chi intende, chi non l’intende, chi non la vuole intendere. E’ documentata una ristampa del 1736 ad opera dell’editore bolognese Lelio della Volpe.
Ottima impressione con ricca coloritura coeva impressa su carta spessa, rifilata lungo la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione.
Due esemplari sono conservatoi presso la Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli (cart. 4-22 e -23) uno dei due colorato, uno presso l’Archiginnasio a Bologna (vol I pag 77).
Bibliografia: Achille Bertarelli, Le incisioni di Giuseppe Maria Mitelli catalogo critico, Milano, 1940, n 581
VENDUTO
