Project Description

Hendrick Goltzius
(Muhlbracht 1558 – Haarlem 1616)

San Giacomo Maggiore, 1589

Bulino
misure: mm 151 x 105

Figlio d’arte si dedica occasionalmente alla pittura con esiti eccellenti. Apprende le tecniche incisorie da Dirck Coornhert con il quale si trasferisce a Haarlem ove collabora con Philip Galle; l’incisore Jacob Matham è suo figlioccio e collaboratore. E’ del 1590-1591 il viaggio in Italia; il confronto con le opere degli artisti del Rinascimento e del Manierismo italiano segnano un punto di svolta nel suo lavoro. Goltzius troverà una personale maniera per raffigurare il corpo umano, principale protagonista delle sue composizioni, che è una sintesi fra l’estetica nordica e quella mediterranea, corpi ipertrofici dalle proporzioni studiate, già creazioni barocche, sono il modello del manierismo nordico.

Quest’opera è tratta dalla serie Cristo, i dodici Apostoli e San Paolo. Lo scopo apparente di Goltzius in questa serie era quello di rappresentare il maggior numero possibile di diversi tipi di volto e personaggi. Fatta eccezione per Cristo e San Paolo, che sono stati successivamente aggiunti alla serie, l’ordine delle stampe è stabilito dalle parole del Credo degli Apostoli iscritto nel margine inferiore di ciascuno.

Impressione eccellente, dai delicati contrasti chiaroscurali che risaltano la fisionomia e gli attributi (il cappello e il bastone da pellegrino) del Santo.
Ottimo stato di conservazione. Margini regolari oltre la battuta del rame.
Monogrammata in lastra: “HG”. Tavola numero tre della Serie. Numero iscritto prima della frase in latino “Qvi conceptvs est de / Spiritv Sancto, natvs ex / Maria Virgine”.
Inoltre, numerato all’angolo in basso a sinistra: “3”.
Stato III/VI con la presenza di entrambe le numerazioni ma prima dell’aggiunta dell’indirizzo dell’editore Danckert Danckertsz.

Bibliografia: Hirschmann 1921, 37; New Hollstein 37. III; Bartsch III.24.46; Walter L.Strauss, Hendrik Goltzius 1558-1617, The Complete Engravings and Woodcuts, New York, n. 269

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