Project Description

Luigi Maria Sabatelli
(1818 – 1899)

Satiri e putti

Penna
misure: mm 168 x 233

Luigi Maria Sabatelli è uno dei dieci figli del noto pittore e incisore Luigi Sabatelli (Firenze 1772 – Milano 1850) che, con Francesco, Giuseppe e Gaetano seppe distinguersi in pittura proseguendo le orme paterne. Fra i cicli ad affresco si possono ricordare quelli nelle chiese di Meda, Seregno, Pitoja e Casale Monferrato.

All’ombra di un grande albero sui cui rami si è arrampicata una vite tre putti e un piccolo satiro di spalle, nudi, ballano e si rincorrono. Sulla destra del foglio seduto a terra un satiro intona una musica con un flauto di Pan. Alle sue spalle una tigre accucciata a terra custodisce avidamente tra le zampe grappoli d’uva e poco oltre spunta il profilo della sola testa di una donna dai lunghi capelli sciolti, forse un’erma. In basso a sinistra su un tamburello abbandonato da Pan la firma dell’artista “L. M. Sabatelli”. Soggetto profano di ispirazione classica rielaborato con linguaggio romantico. Il segno è fitto e nitido ma già sciolto come nel pieno XIX secolo. Da notare l’uso della puntinatura sulle zone in semiombra del corpo del satiro, tipico espediente che Luigi Maria mutua dal padre Luigi.

Ottimo stato di conservazione eccetto traccia di antica esposizione in cornice. Carta leggera priva di filigrana, leggermente brunita.

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