Project Description

Man Ray
(Filadelfia 1890 – Parigi 1976)

Maschera con mela, 1970

Litografia
misure: cm 50 x 70

Fotografo, regista, pittore e grafico statunitense esponente del Dadaismo. Emmanuel Radnitzky, questo il suo vero nome, nasce da una famiglia di immigrati russi di origine ebraica. Studia a New York, consce Marcel Duchamp e Francis Picabia e nel 1914 inizia a firmare le sue opere con lo pseudonimo Man Ray, uomo raggio. Con l’acquisto della sua prima macchina fotografica inizia a fotografare i suoi lavori, ma è nella fotografia, nel ritratto, nel collage fotografico, nella ricerca di effetti illusori, irrazionali, nel dettaglio, nelle solarizzazioni che trova il suo linguaggio. Nel 1921 si trasferisce a Parigi dove stringe amicizia e collabora con gli artisti surrealisti e dadaisti i quali lo spingeranno sempre di più a proseguire sulla via della sperimentazione in ogni direzione quale forma d’arte. La sua vita, costretta dalle regole della sopravvivenza per un ebreo in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, si dipana tra America e Parigi.  L’aerografo in pittura, la fotografia, e la scultura frutto dell’assemblaggio, manipolazione o destrutturazioni di oggetti sono un esempio degli strumenti impiegati per sperimentare i limiti espressivi della materia, linguaggio quotidiano per Man Ray. Surrealista e fotografo, forse queste due parole sintetizzano meglio l’enorme contributo che ha dato alla cultura del Novecento.

Questa litografia è estratta dell’album Les six masques voyants. Pubblicato a Milano come Edizione della nota Galleria e Studio Marconi nel 1970. Tiratura complessiva di 120 esemplari: 80 numerati in numeri arabi e XL in numeri romani, più qualche prova d’artista. Tenuta con due bastoncini appesi ad un chiodo, vediamo rappresentata una maschera tragica, dallo sguardo triste e malinconico. In basso, in una sorta di natura morta, un piatto con all’interno una mela. Firma a matita in basso a destra, numero in basso a sinistra: 77/80.

Ottimo stato di conservazione.

Prezzo: € 400,00