Project Description

Mauro Gandolfi
(Bologna 1764 – Bologna 1834)

Giuditta con la testa di Oloferne, 1819

Acquaforte e bulino
misure: mm 525 x 372

Pittore e incisore italiano, figlio del grande Gaetano Gandolfi. Sin da giovane mostra un comportamento irrequieto che, a soli sedici anni, lo porta ad allontanarsi dalla famiglia e a vivere un periodo in Francia. Dopo cinque anni tornato a Bologna per frequentare L’Accademia Clementina di pittura, scultura e architettura inizia la collaborazione con il padre che durò fino ai suoi trentuno anni. Nella bottega paterna egli cercò di sviluppare uno stile più attento al modellato e alla resa plastica, distanziandosi con alcune licenze pittoriche dall’ambiente clementino. La sua produzione pittorica sembra concludersi dal 1796 quando si avvicina all’incisione di traduzione.

Viene rappresentata Giuditta che con sguardo fiero guarda lo spettatore; in una mano ha la spada nell’altra afferra per i capelli la testa di Oloferne. Alle sue spalle un ancella assiste alla scena. Impressione eccellente, dai neri intensi. Giochi chiaroscurali donano alla composizione profondità, staccano le figure dallo sfondo e descrivono attraverso dettagli minuziosi il volto, la capigliatura e l’abito della protagonista. Ampi margini oltre la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione, opera montata in antico su telaio. Esemplare nel IV/IV stato con tutte le scritte in lettere chiuse. Firma e data in lastra “Mo. Gandolfi disegnò et inc. l’an.o 1819” da un dipinto di Cristofano Allori (Firenze 1577 – 1621) databile al 1610-12 considerato fra i più significativi del seicento fiorentino, oggi fa parte delle collezioni della Galleria di Palazzo Pitti a Firenze. Incisione stampata e pubblicata a Firenze dagli editori Luigi Bardi e C. al loro indirizzo di Borgo degli Albizzi. E’ noto un disegno preparatorio Si noti che Gandolfi già aveva inciso questo soggetto nel 1803 in una versione meno curata e di dimensioni minori quando il dipinto si trovava a Parigi a seguito delle spoliazioni napoleoniche.

Bibliografia: De Tipaldo “Biografia degli Italiani Illustri…” Venezia 1836 vol.III pag.422-27; ; LeBlanc “Manuel de l’Amateur d’Estampes” Parigi 1856, vol.2 pag.266 nº1; Prisco Bagni, I Gandolfi. Affreschi, Dipinti, Bozzetti, Disegni. Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1992; Gozzi “Ubaldo, Gaetano e Mauro Gandolfi – le Incisioni” Modena 2002 nº35

Prezzo: VENDUTO