Project Description

Pompeo Ghitti
(Marone 1631 – Brescia 1704)

La Deposizione della Croce

China color seppia
misure: mm 399 x 294

Pittore italiano del periodo Barocco. A Brescia frequenta la bottega di Ottavio Amigoni, dove si perfeziona soprattutto nel disegno e sempre in questa città viene influenzato della presenza della pittura veneziana di Tiziano, di Veronese, del Tintoretto e di J. Palma il Giovane, traendone suggestioni nell’espressione animata, di impronta evidentemente manieristica, e nella ricerca di effetti grandiosi che si riscontrano specialmente nelle prime opere ad affresco.
Si trasferisce in seguito a Milano dove inizia a dipingere con maggiore chiarezza narrativa, con pennellate rapide ma all’interno di una linea di contorno decisa. Negli anni maturi, in collaborazione con il quadraturista P.A. Sorisene, affresca palazzi e chiese nel territorio bresciano e anche in quello trentino. Non abbiamo un catalogo completo della produzione di Ghitti ma la sua passione per il disegno è documentata da Bartsch il quale dice “quanto fosse disinvolto il suo bulino nel taglio, e quanto in lui era franca la maniera di disegnare”.
In questa opera l’autore raffigura Cristo sorretto dalla Vergine a destra e da un Santo a sinitra, affiancati da un tripudio di angeli con gli attributi della Passione e la Croce ormai a terra. Alle sue spalle il Dio padre.
Esempio grafico delicato, ma dai tratti decisi, con inconfondibili caratteristiche grafiche della scuola lombarda. Controfondato con un foglio rettangolare per garantire uniformità alla composizione. Ottimo stato di conservazione.

Bibliografia: P.A. Orlandi, Abcedario pittorico, Bologna 1704, p. 329; F. Paglia, Il giardino della pittura (1713), a cura di C. Boselli, in Supplementi ai Commentari dell’Ateneo di Brescia, 1967, pp. 472, 485, 572.

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