Project Description

Salvador Dalì
(Figueres 1904 – Figueres 1989)

Il serpente e la mela

Litografia a colori lumeggiata in oro
misure: mm 545 x 405

Artista eccentrico, una delle personalità più importanti per la corrente surrealista. Fin da piccolo, incoraggiato dalla famiglia, frequenta una scuola d’arte e poi si iscrive all’Accademia di San Ferrando senza mai diplomarsi, perché espulso. Tuttavia il periodo accademico servirà all’artista per avvicinarsi al cubismo e al dadaismo, per conoscere Pablo Picasso (Malaga 1881 – Mougins 1973) e per realizzare alcune opere come La persistenza della memoria, 1931 opera di fama internazionale e manifesto del movimento. Nonostante gli stuti Dada e cubisti, Dalì è un artista del Surrealismo e il suo metodo è quello denominato a partire dagli anni Trenta paranoico-critico, cioè trasposizione nelle sue opere di immagini o illusioni ottiche prodotte dal suo inconscio. Temi ricorrenti sono l’amore, il sogno, la follia che non verranno sviluppate sono in opere pittoriche ma, anche, nel campo del cinema e del design.

Il soggetto deriva dall’acquerello con medesimo soggetto, datato 1966, appartenente al ciclo del Le Mille e una notte. L’acquerello commissionato dalla Famiglia Abaretto di Torino è stato venduto nel 2016 presso la Christie’s a Londra. Si conserva certificato di autenticità de La Societè d’Edition d’Art Les Heures Claire di Parigi che ha editato la litografia nel 1977. In basso a sinistra timbro a secco “corona + Dalì”.

Impressione dai colori vividi. Ottimo stato di conservazione su carta Arches. Cornice in noce d’epoca.
Esemplare firmato e numerato a matita nel margine inferiore, 20/195.

VENDUTO