Project Description

Scuola di Raimondi

La guarigione del Cieco

Acquaforte
misure: 283 x 453

Secondo Bartsch e Passavant il soggetto deriverebbe da un’invenzione di Perin del Vaga riconoscibile in particolar modo nella figura del cieco che ricorda lo stile dell’artista durante il periodo in cui era attivo nella bottega di Raffaello. Viene rappresentata una scena del Nuovo Testamento (Giovanni 9:1-9). Al centro della scena Cristo seguito da un gruppo di uomini, è un uomo barbuto visto di profilo, dai lunghi capelli e vestito con tunica e sandali, è colto nell’atto di tendere la mano ad un giovane ragazzo cieco, anche lui di profilo, seduto su dei gradini di fronte a lui. La scena si svolge all’interno di un cortile marmoreo delimitato da un loggiato. Il cieco con la mano sinistra afferra un bastone e tende la destra ad afferrare la mano di Cristo. Sulla sinistra in alto si apre un piccolo brano di paesaggio: un grande albero dalle rigogliose fronde e delle abitazioni con una torre.
Per formato e per la tipologia delle figure la stampa ricorda il Cristo nella casa di Simone (TIB 26) di Marcantonio Raimondi che Mariette riconosce derivare da un ciclo di affreschi di Giulio Romani e Giovanni Francesco Penni in S. Trinità dei Monti a Roma risalenti al 1520 circa.

Impressione eccellente, ottimo stato di conservazione con minimi margini, si segnala solo una piega di stampa nell’angolo superiore destro.

Filigrana: figura non identificabile nel cerchio simile a “pellegrino nel cerchio” o “agnello pasquale nel cerchio”, XVI secolo.

Al verso timbro di provenienza Conte Pio Mazucchelli (Brescia 1849 – ?).

Bibliografia: B. V15. pag.22; Passavant 1860-64, vol. 6, pag.76, no.18.

Prezzo: € 1800,00