Project Description

Vincenzo Mazzi
(attivo a Bologna tra il 1748 – 1790)

Capriccio architettonico

Acquaforte
misure: mm 276 x 215

Pittore e incisore italiano. Poco conosciamo della sua formazione artistica ma sappiamo che si specializzò nella realizzazione di scene teatrali ad uso scenografico e di studio per studenti. Cominciò a realizzare una serie di tredici incisioni non numerate, alcune delle quali riportano la data 1771, altre sono firmate, la raccolta completa fu pubblicata solo nel 1776. Si noti che gli esemplari della serie conosciuti dalla critica non presentano lo stesso numero di tavole; probabilmente l’autore ha man mano aggiunto tavole alla serie. Per un confronto si vedano gli esemplari conservati presso la Raccolta Davoli di Reggio Emilia (n.9353). Le incisioni raffigurano alcune vedute prospettiche di città e varie tipologie di interni: carceri in uno stile simile a quello di Piranesi, interni di palazzi barocchi, gotici e romanici, cortili di castelli medievali, colonnati barocchi, atri rinascimentali ecc. Non si tratta di luoghi reali ma di invenzioni, di fantasie, di capricci architettonici.

La tavola vede la rappresentazione di un arco a tutto sesto acuto e una grande scalinata che consente di accedere al piano superiore. Tutto viene descritto mediante contrasti di luce ed ombra nei minimi dettagli. Impressione eccellente, fortemente inchiostrata. Ampi margini oltre la battuta. Ottimo stato di conservazione.

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