Project Description
Anonimo
(Venezia, XVIII secolo)
Angelo custode
Acquaforte
misura: mm 235 x 165
Il basso a destra, sotto il soggetto, è inciso: z. 42/appo. Wagner. Ven.a C. P. E. S. L’abile autore, attivo nella bottega veneziana dell’incisore ed editore Giuseppe Wagner (Thalendorf 1706 – Venezia 1780), è rimasto anonimo. Il soggetto traduce nello stesso verso un disegno, mm 211 x 153, del Cavalier d’Arpino a matita nera e rossa datato dalla critica 1597-1600. Già nella collezione di Sir Robert Clermont Witt (1872 – 1952) e da questi donato al Courtauld Institute of Art (inv. 3028). Il disegno, ripassato a secco lungo i contorni della composizione, è servito da modello per l’incisione di Raffaele Guidi (Firenze 1540 – ?) delle stesse dimensioni. Come nel disegno, anche nell’incisione di Guidi, Tobia regge un pesce che scompare invece nella versione di Wagner. Guidi aggiunge, alle spalle dell’angelo, un tronco spezzato che ritroviamo anche nell’incisione di Wagner. E’ probabile dunque che l’anonimo incisore attivo nella bottega di Wagner abbia utilizzato l’incisione di Guidi come modello e non direttamente il disegno. L’indicazione z.42 è relativa alla catalogazione dell’editore Wagner. C.P.E.S. è la sigla che indica il diritto esclusivo di stampa della composizione concesso dal Senato veneziano.
Ottima impressione su carta vergellata priva di filigrana. Ampi margini. Perfetto stato di conservazione.
Bibliografia (per il disegno): Rortgen, 2002, p 505, cat V; Bolzoni 179.
Prezzo: VENDUTO (uoz.0700326)
