Project Description
Domenico Paghini
(Venezia 1778 – Udine 1850)
Volo di colombe sulla tavola di un frate domenicano
Disegno a penna
misura: mm 188 x 132
Domenico Paghini si è formato presso il Seminario arcivescovile di Udine per poi frequentare gli artisti Leopoldo Zuccolo, Pier Antonio Novelli e Giovanni Battista Tosolini, in seguito l’Accademia di Venezia, sotto la guida di Giuseppe Diziani. Lo studio delle opere di Veronese e Tiepolo e del conterraneo Francesco Chiarottini gli forniscono una solida preparazione per la decorazione di ville e palazzi, attività alla quale si dedica con raffinata capacità scenografica. Si dedica contemporaneamente alla pittura di soggetto sacro, replicando modelli dal passato. Miniaturista, soprattutto durante il periodo veneziano; in inciosne ha eseguito numerose antiporte. Intensa è stata la sua attività grafica sia nella copia dall’antico che nell’invenzione di vivaci episodi dalla vita quotidiana del suo tempo. Paghini è ricordato anche come abile violoncellista.
Il disegno raffigura un episodio della vita di un frate domenicano: l’improvviso volo di tre colombi dalla sua tavola. Il frate domenicano, riconoscibile per l’abito bianco e nero, è raffigurato di spalle in primo piano, seduto al tavolo sul quale si trova un piatto con due pesci, due coltelli e un bicchiere. Dall’altra parte del tavolo è seduto il Papa, riconoscibile perché indossa la mozzetta bordata di ermellino. Le due figure sembrano stupite e quasi spaventate dal volo di tre uccelli, uno dei quali finito tra le braccia di un cherubino in alto fra le nubi. Il disegno è chiuso da una linea a penna, molto finito nel chiaroscuro e nella resa dei dettagli, è stato poi quadrettato a matita. Si tratta probabilmente del modelletto utilizzato per riportare la composizione sulla tela. L’opera, con altre due dello stesso formato e di soggetto simile, proviene da una collezione privata di Udine.
Carta vergellata avorio priva di filigrana. Ottimo stato di conservazione.
Prezzo: 200,00€ (0410824)
