Project Description
Albrecht Dürer
(Norimberga 1471 – Norimberga 1528)
Il martirio dei diecimila, 1497
Xilografia
misure: mm 390 x 282
Pittore e incisore tedesco. Dopo una prima istruzione presso la bottega del padre orefice, nel 1486 studia con il pittore Michael Wolgemut a Norimberga. A partire dal 1490 Dürer intraprende viaggi di istruzione in Germania e in Italia. Lavora e visita le città, incontra artisti, letterati e personalità politiche che iniziano ad acquistare le sue opere e commissionargli lavori. Proprio il primo viaggio in Italia sarà fondamentale per la sua formazione, si confronta con il monumentalismo di Mantegna e con le armonie classiche di Pollaiolo e di Giovanni Bellini. Tornato in patria apre una bottega stabilisce un importante sodalizio con l’elettore di Sassonia Federico il Saggio. Tra il 1507-09 è ancora a Venezia al centro della raffinata società di nobili, artisti e umanisti della Serenissima, in contatto con il colorismo di Giorgione e Tiziano. Nell’ultimo periodo di vita si occupa della pubblicazione di scritti teorici, arricchiti da disegni scientifici. Dürer è considerato il più grande artista del Rinascimento nordico cerniera tra il nord e il sud dell’Europa. La sua grande passione per l’incisione è concepita come una forma d’arte a se stante.
Federico di Sassonia, che Durer aveva ritratto nel 1496, potrebbe essere l’ispiratore del soggetto, o forse fu proprio la xilografia a indurre il Duca a commissionare un dipinto di egual soggetto ora a Vienna. Una versione era nota a Dürer grazie a un dipinto presso la Chiesa di Sant’Agostino a Norimberga realizzato dal Maestro della Pala d’altare di Sant’Agostino. La vicenda è narrata anche nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine: il massacro di diecimila cristiani sotto il regno di Sapor II in Persia. Un massacro simile avvenne anche sotto il regno dell’Imperatore Diocleziano. Il Vescovo torturato in primo piano è stato identificato con S. Acacio, martire cristiano del IV secolo. Monogramma in basso al centro. La matrice è conservata presso il British Museum (Strauss p 628). Esemplare nella variante g/g con numerosi fori di tarlo, sull’ermellino del Re, sulla spalla del Sultano, sul soldato che cava l’occhio al vescovo e sugli alberi, con alcuni vecchi fori di tarlo riparati e la linea di contorno mancante in più punti.
Buona impressione benchè tarda su carta vergellata leggera databile al XVIII secolo. Buoni margini oltre la linea di inquadramento. Non si segnalano restauri.
Bibliografia: He 1881; Bartsch 117.(140); TIB .317; M 218; H 218
Prezzo: € 1500,00 (0530526)
