Project Description

Giovanni Boldini
(Ferrara 1842 – Parigi 1931)

Ritratto di Betty Wertheimer, 1902

Matita
misure: mm 132 x 105

Pittore italiano, uno dei maggiori interpreti della Belle Époque. Dimostrò sin da giovane una forte predisposizione per il disegno. Inizia la formazione con il padre Antonio, pittore purista, si trasferisce a Firenze per frequentare l’Accademia di Belle Arti che presto abbandona preferendo il Caffè Michelangelo, ritrovo di pittori e intellettuali delcenacolo dei Macchiaioli. Predilige tuttavia il ritratto al paesaggio dal vero, abbandona Firenze e viaggia tra Londra e Parigi. Grazie alle frequentazioni mondane che apprezzavano il suo talento di ritrattista, nel 1871 si trasferisce definitivamente a Parigi ottenendo crescente successo. La sua produzione è caratterizzata da un impetuoso virtuosismo ancora oggi ben riconoscibile e ineguagliato.

Qui l’artista rappresenta Betty Wertheimer (1877 – 1953) , ricca figlia di un mercante d’arte ebreo residente a Londra in 8 Connaught Place. Boldini è stato introdotto nella famiglia Wertheimer grazie all’amico pittore J. S. Sargent che già aveva dipinto dodici ritratti dei membri della famiglia Wertheimer (oggi alla Tate Gallery). Il disegno è certamente un primo studio per il noto dipinto di Boldini raffigurante Betty Wertheimer passato di recente sul mercato internazionale. Nel disegno Betty è appoggiata al bracciolo di un divano nella stessa posizione in cui l’ha ritratta Sargent. Attraverso il tratto deciso e sinuoso, nonostante i pochi rapidi segni, Boldini riesce ad esaltare la posa, l’eleganza e la raffinatezza di questa “diva” (termine coniato da Boldini per riferirsi alle proprie muse). Esemplare grafico eccellente su carta di taccuino. Ottimo stato di conservazione. Firma in basso a destra tramite timbro, come in tutti i fogli provenienti dall’atelier Boldini. Al verso scritta a matita al centro: 8 Connaught Place/W/Wertheimer e a penna lungo il margine: 9.158 disegno autentico di Giov. Boldini album n 65 – Vito Doria

VENDUTO