Project Description

Hendrick Goltzius
(Muhlbracht 1558 – Haarlem 1616)

Quis evadet?, 1594

Bulino
misure: mm 208 x 156

Figlio d’arte, si dedica occasionalmente alla pittura con esiti eccellenti. Apprende le tecniche incisorie da Dirck Coornhert con il quale si trasferisce a Haarlem ove collabora con Philip Galle. L’incisore Jacob Matham è suo figlioccio e collaboratore. E’ del 1590-1591 il viaggio in Italia, il confronto con le opere degli artisti del Rinascimento e del Manierismo italiano segnano un punto di svolta nel suo lavoro. Goltzius perfeziona una estetica del corpo umano del tutto personale: una sintesi fra l’estetica nordica e quella mediterranea, corpi ipertrofici dalle proporzioni studiate, già barocchi, saranno il modello per il manierismo nordico.

Allegoria della caducità della vita raffigurata da un fanciullo appoggiato a un teschio che crea fragili bolle di sapone da una conchiglia. Secondo il critico Janson Goltzius combina lo stile italiano, riconoscibile nelle fattezze del putto, con la simbologia degli elementi di derivazione nordica. Alle sue spalle un’urna fumante, ai suoi piedi un fiore di narciso richiama la bellezza destinata a svanire. In basso a destra è inciso il monogramma HG e la data 1594, al centro su uno scalino: Quis evadet? Chi sfuggirà? Nel margine inferiore quattro righe in versi di Estius spiegano il significato della composizione. L’incisione, considerata una copia da Bartsch, è oggi considerata autografa da tutta la critica. Stato unico.

Impressione eccellente su carta vergellata con filigrana Aquila. Ampi margini oltre la battuta del rame. Bruniture e tracce di polvere ai margini bianchi.

Bibliografia: Strauss 323; B 10 (after Goltzius); Holl. 110; NH 188

Prezzo: € 2800,00 (1460426)