Project Description
Marco Alvise Pitteri
(
Ecce Homo
Bulino
misure 345 x 268 mm
Si forma presso la bottega del pittore e incisore Giovanni Battista Piazzetta (Venezia 1683-Venezia 1754), perfeziona una tecnica fatta di punti e un folto tratteggio breve che riesce a tradurre le morbidezze di tono e le sfumature chiaroscurali della pittura. In collaborazione con il suo maestro realizza serie di incisioni tra le quali il Beatae Maria Virginis Officium (1740) e I dodici apostoli (1744). La sua produzione è di circa 440 rami tra ritratti, fogli sciolti e serie di illustrazioni.
Da una invenzione di Giovanni Battista Mengardi (Padova 1738 – Venezia 1796). L’incisione è un prova della straordinaria capacità di Pitteri che utilizza punti, tratti e linee per rendere gli effetti di chiaroscuro, la morbidezza delle superfici, la delicatezza dei volumi e dello scorcio nonché l’espressione del volto. In basso a destra è inciso: M Pitteri scul. A sinistra: Batta Mingardi pin. Al centro: Ecce homo. Presso le Gallerie dell’Accademia a Venezia si conserva un esemplare con aggiunto l’indirizzo inciso in basso: Appo. Gio. Maria Pedrali S. Giovanni Evangelista Venezia N. 2164. In alto a destra a penna in grafia antica n 15.
Impressione eccellente su carta vergellata con filigrana: scudo coronato e lettere GFA. Margini da 1 a 2 cm. Ottimo stato di conservazione eccetto tracce colla al verso.
Bibliografia: A. Ravà, Marco Pitteri incisore veneziano, Firenze 1922.
Prezzo: € 300,00 (0960426)
