Project Description

Giovanni Battista d’Angolo detto del Moro
(Verona 1515 – 1573)

Pannelli ornamentali, 1540

Acquaforte
misure: 125 x 177 mm

Catalogati erroneamente da Bartsch come Andrea Meldolla detto lo Schiavone, i soggetti derivano da J. Androuet Du Cerceau (Parigi 1510/12–1585 Annecy). Zerner, nel TIB dedicato agli artisti italiani attivi presso la Scuola di Fontainebleau, ipotizza derivino da invenzioni di Giovanni Battista Pittoni. Due di undici soggetti noti con il titolo: Raccolta de’ disegni et compartimenti diversi tratti da marmi, e bronzi de gli antichi Romani; il frontespizio della serie riporta la dedica al sig. Giorgio Maynwaringe, pubblicata da Borgaroccio Borgarucci attivo fra il 1565 e il 1589. Esemplari nel I/II stato, prima dell’aggiunta della scritta sulla cornice bianca: Andrea Achiavone f. (simili agli esemplari conservati al MET e a Budapest)

Splendida impressione visibile al verso impressa su carta vergellata con filigrana: trifoglio e lettere C B S. Ampi margini. Ottimo stato di conservazione eccetto minime tracce di colla al verso.

Bibliografia: B XVI.8 .22 e 32 ; TIB 32[16].86.22 e 32[16].91.32; T. Mullaly, Battista del Moro in Perspective, in: Print Quarterly, vol. IV (1987); Michael Bury, PQ, XX 2003 p.123 New light on BdM.

VENDUTO (0460325, 0470325)