Project Description

Sigmund Lipinsky
(Graudenz 1873 – Roma 1940)

Nostalgia, 1935

Acquaforte e bulino
misure: mm 340 x 520

Pittore ed incisore. Nel 1889 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Berlino sotto la guida di Woldemar Friedrich, Josef Scheurenberg e Anton von Werner. Nel 1899, dopo un viaggio nei Paesi Bassi, vince il Gran Premio di Stato che gli garantisce la pensione per soggiornare a Roma. Nel 1902 è a Roma, sodale di Otto Greiner e Max Klinger, si interessa ai soggetti mitologici in chiave Simbolista. Inizia ad incidere intorno al 1911. Dal 1922 al 1931 espone  a Roma ed in altre città con il Gruppo Romano Incisori Artisti di cui è uno dei soci fondatori.

Nel foglio è raffigurata la figlia Eva insieme ad un’amica sulla spiaggia di Terracina, luogo dove l’artista amava ritirarsi per lavorare. I corpi delle due giovani ragazze sono atletici, di una bellezza scultorea che rispecchia i canoni della Schönheit germanica qui inserite nell’atmosfera poetica del sogno mediterraneo simboleggiato dalla brocca d’acqua in basso a destra. Il tratteggio fittissimo crea sfumature chiaroscurali e la luce radente scolpisce i volumi la cui tinta bronza contrasta con il chiarore della sabbia e delle scogliere. Lo sguardo sereno delle due donne è rivolto all’orizzonte, intimo e carico di riflessione, coglie un attimo di riflessione, di nostalgia per un mondo ormai lontano. Firma a matita in basso a destra, oltre l’immagine: S. Lipinsky Roma.

Impressione eccellente con inchiostro blu scuro, carta avorio chiaro. Foglio intonso, ampi margini. Ottimo stato di conservazione.

Bibliografia: Lipinsky 1940, 32; Grochala 1995, 19; Bardazzi 2011, 52, Bardazzi 2012, 14.

RISERVATO (1490526)