Project Description
Simone Cantarini
(Pesaro 1612 – Verona 1648)
La Vergine con il bambino e l’uccellino, 1635-36
Acquaforte
misure: 212 x 147
Simone Cantarini detto Il Pesarese è stato pittore e incisore italiano. Allievo e seguace di Guido Reni se ne distacca senza tuttavia abbandonare i suoi insegnamenti e si avvicina, grazie al soggiorno studio romano, ai Carracci e al loro linguaggio classicista. Oltre alla sua vasta attività pittorica non va dimenticata quella incisoria. Le sue incisioni, caratterizzate inizialmente da uno stampo reniano, si differenziano poi per una incisiva luminosità spaziale e tonalità neo-venete che la critica ha considerato tra le più riuscite del Seicento Italiano.
Secondo la critica l’opera è databile al periodo bolognese per le evidenti affinità stilistiche con l’opera di Guido Reni. Nel 1635 infatti Cantarini entra nella bottega di Guido Reni, De Angelis e Nagler ipotizzano che Guido Reni stesso sia intervenuto sulla lastra per terminarla. Cantarini ha affrontato lo stesso soggetto in un disegno oggi presso la Collezione Bertini di Calenzano (FI) e in un dipinto, attribuito e con varianti, esposto nel 1976 a Londra alla Heim Gallery. A dimostrazione del successo e della diffusione dell’incisione, Bellini cataloga sei copie e un dipinto di Sassoferrato (Ermitage). Esemplare nel II/II con i ritocchi nel velo sul capo della Vergine. La matrice è conservata presso la Calcografia Nazionale, M-305.
Ottima impressione su carta vergellata priva di filigrana. Esemplare rifilato alla battuta visibile su tre lati, rifilata all’interno lungo il lato inferiore. Ottimo stato di conservazione, eccetto piccolo foro di tarlo restaurato.
Bibliografia: Bartsch XIX.133.18; TIB XLII, 18; Nagler p 409; Le Blanc 11; Bertelà, 104; P. Bellini, L’opera incisa di Simone Cantarini, 4.
VENDUTO (0341225)
