Project Description

Umberto Boccioni
(Reggio Calabria 1882 – Verona 1916)

L’atleta o Uomo sulla spiaggia, 1907

Puntasecca
Misure: mm 151 x 235

 L’incisione è stata eseguita a Venezia nel 1907, dal tratto marcato e nervoso ma priva di chiaroscuro è tipica della prima produzione dell’autore. Nel suo diario Boccioni annota in data 26 luglio 1907: “Ho cominiciato un’altra punta secca, un giovane nudo pronto alla corsa. E’ abbastanza buona ma debole debole”. La composizione è tuttavia ben studiata su piani su tre differenti piani di profondità spaziale. Per l’atleta, che occupa il primo piano saturando la composizione, Boccioni utilizza tratti brevi, per la spiaccia e lo sfondo linee allungate. Come in altre lastre dell’autore la superficie presenta graffi e ossidazioni che l’autore ha volutamente lasciato. Il soggetto dimostrerebbe, secondo la critica, l’interesse dell’autore per il movimento, l’atleta in primo piano è rappresentato nel momento di massima tensione fisica, prima dello scatto.

Esemplare nel II/III stato con il segno a X in alto a destra e il tratto curvilineo appena sopra il ginocchio sinistro ormai invisibile, variante b/b con il graffio diagonale sulla coscia sinistra, il tratto curvilineo in corrispondenza dell’ascella sinistra e il piccolo tratto sotto la barca in alto a sinistra. Esemplare appartenente ad una tiratura postuma eseguita entro il 1962. Al verso del presente esemplare si legge: Acquaforte di U Boccioni/Autorizzato a vendere dalla sorella/del pittore Signora A. Raffaella Callegari Boc/cioni, G dal Pian/13.11.1962. Al verso sotto l’inciso con la stessa calligrafia: Uomo sulla spiaggia di U Boccioni. Più in basso n 413. Si conosce una tiratura eseguita intorno al 1955 (la II postuma di 15 esemplari dopo quella del 1931 di soli 5 esemplari) fatta eseguire dalla sorella Amalia Boccioni Callegari che alla sua morte, nel luglio 1964, passerà in eredità a Giuseppe dal Pian il quale appone una numerazione e una dichiarazione di autenticità al verso dei fogli. Il presente foglio, considerata la data presente al verso, è da considerare appartenente alla tiratura del 1955, ceduto prima del passaggio ereditario a Giuseppe dal Pian, non reca la prevista numerazione. Il foglio proviene da collezione privata padovana, città di residenza di Amalia Boccioni e Giuseppe Dal Pian, dai quali è stato, con ogni probabilità, direttamente acquistato.  L’incisione è stata ripetutamente esposta a partire dal 1916 alla mostra monografica a Milano.

Splendida impressione in inchiostro nero su carta avorio con marcato effetto di velatura. Ottimo stato di conservazione eccetto tracce di vecchio montaggio. Ampi margini.

Bibliografia: Taylor 300; Ballo 42; Calvesi Coen 260; Bellini 11.

RISERVATO (0240226)