Project Description

François-Auguste-René Rodin
(Parigi 1840 – Meudon 1917)

Henri Becque, 1886-87

Puntasecca
misure: mm 158 x 203

Pittore e scultore francese. Nacque in una famiglia di operai e la sua formazione avvenne inizialmente come autodidatta. Tra i quattordici e i diciassette anni Rodin entrò alla Petite École, una scuola specializzata nelle arti e nella matematica, dove studiò disegno e pittura. Provò per ben tre volte ad entrare alla École des beaux-arts, ma le sue opere vennero sempre rifiutate. Lavorò allora come artigiano e decoratore anche con il noto scultore animalista Antoine-Louis Barye (Parigi 1795 – 1875) che influenzò molto il suo modus operandi. L’indipendenza artistica arrivò durante i sei anni trascorsi in Belgio e a seguito di un viaggio in Italia dove le opere di Donatello e Michelangelo lo liberarono definitivamente dalla scultura accademica. Nella sua produzione egli cercherà di coniugare la lezione monumentale michelangiolesca con il realismo vibrante della tradizione gotica francese e delle soluzioni dello scultore Jean-Baptiste Carpeaux (Francia 1827 – 1875); indagherà la condizione psicologica del soggetti rappresentati rappresentati in posture marcatamente dinamiche. Dal 1881 si dedicherà all’incisione, specializzandosi nella puntasecca, aiutato dall’amico incisore Alphonse Legros. Si conoscono tredici lastre in diversi stati a testimoniare il lavoro di ricerca sul piano delle composizioni e degli effetti luministici.

In questa stampa viene proposto un ritratto plurimo del drammaturgo francese Henry Francois Becque (Parigi 1837 – 1899). Il soggetto non è posto al centro dello spazio, i tre volti sono raggruppati, come in un coro, nella zona superiore sinistra della lastra; tale scelta smaterializza i volti e li colloca come in un tempo eterno, sospeso. L’artista mostra contemporaneamente il soggetto sia nel profilo destro che sinistro ma anche frontalmente. Vengono messi in risalto i particolari del volto; gli occhi dal taglio un pò a mandorla, la forma del naso, i baffi che nascondono le sottili labbra e i cappelli tirati all’indietro che lasciano gran parte della fronte scoperta. L’abbigliamento è appena accennato. Il segno è rapido, vibrante, quasi Rodin avesse graffiato la lastra senza preoccuparsi del senso di decoro. Attraverso contrasti chiaroscurali, giochi di luci e ombre ma anche pieni e vuoti, lo spettatore può ammirare il busto da prospettive differenti, come se potesse girare intorno al soggetto, come se fossimo di fronte ad una scultura posta su una colonna girevole. Sulla destra del soggetto sono incise le lettere A R, monogramma dell’autore.

Impressione eccellente dai neri delicati, stampata con una velatura di tono grigio di fondo. Ottimo stato di conservazione, eccetto un piccolo strappo verticale nel margine superiore restaurato. Ampi margini oltre la battuta del rame.

Stato: V/V con la lastra bisellata.

Bibliografia: Delteil 9, Thorson 17.

VENDUTO