Project Description

Hermensz Van Rijin Rembrandt
(Leida 1606 – Amsterdam 1669)

Autoritratto, 1638

Acquaforte
misure: mm 135 x 103

Rembrandt, pittore e incisore olandese, è considerato uno dei più grandi artisti della storia dell’arte europea e il più importante di quella olandese. Le sue opere furono popolari già durante la sua vita e si distinse nei ritratti, nei suoi autoritratti e nei soggetti tratti dalla Bibbia. Fu definito inoltre, proprio per il suo ineguagliabile chiaroscuro, “uno dei più grandi profeti della civiltà”, un maestro per tutti gli artisti che si sono accostati al linguaggio dell’incisione dopo di lui. Rembrandt anche quando lascia paesaggi o figure abbozzate “lo fa in funzione di un equilibrio formale diretto ad un impatto emotivo.”

Rembrandt realizzò, tra dipinti, acquaforti e disegni più di ottanta autoritratti. Si interrogava sul ruolo di uomo e di pittore e i suoi autoritratti sono un documento delle sue alterne fortune, della consapevolezza di sé e dell’evolversi del suo pensiero. In questo foglio l’artista si mostra all’osservatore guardandolo negli occhi dimostrando consapevolezza e suggerendo l’alta considerazione che la società dell’epoca gli riconosceva. Rembrandt indossa un costume cinquecentesco, berretto di velluto piumato, mantello foderato di pelliccia con alamari ornamentali sul davanti. Scegliendo tale attenzione ai particolari, un abbigliamento  all’antica e tale postura Rembrandt vuole essere posto in relazione con i grandi artisti del XVI secolo, quale loro pari o erede artistico. Firma e data Rembrandt 1638, ancora visibili in alto a sinistra. Esemplare nel IV/V stato, con il graffio obliquo sul cappello ma prima di tutti i ritocchi aggiunti da Basan. 

Impressione nitida e completa benché leggermente scarica, impressa su carta vergellata priva di filigrana. Piccoli margini oltre la battuta del rame.

Bibliografia: New Hollstein 170; Hind 1923 156; White & Boon 20

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