Project Description

Johannes Wierix
(Anversa 1549 – Bruxelles 1620 circa)

Melancholia I, 1602

Bulino
misure: mm 273 x 185

Incisore e disegnatore fiammingo nato in una famiglia di famosi incisori. La famiglia Wierix fu attiva ad Anversa e a Bruxelles tra il XVI e gli inizi del XVII secolo. Conosciuto soprattutto per la rappresentazione di paesaggi e figure religiose, come suo fratello Jan, iniziò la sua carriera traducendo le opere di Albrecht Dürer (Norimberga 1471 – Norimberga 1528). Realizzò circa 325 stampe e lavorando in proprie e per altri editori.

La stampa copia nello stesso verso una delle più celebri e complesse incisioni che Albrecht Dürer incise nel 1514. La copia è molto fedele, forse la meglio riuscita fra le copie note, si distingue per l’assenza del decoro fra la A della parola Melencolia e la lettera I. La donna alata è colta seduta con il capo appoggiato ad una mano e lo sguardo fisso perso nel vuoto, verso un orizzonte lontano. E’ circondata da numerosi oggetti, tutti simboli appartenenti al mondo dell’alchimia dominata dal pianeta Saturno: una campana, una clessidra, una bilancia e un quadrato magico. Un cane dorme ai suoi piedi e un cherubino è seduto sopra una macina. In secondo piano un edificio che affianca uno specchio d’acqua sopra il quale un pipistrello mostra un cartiglio con la scritta MELENCOLIA I. La melanconia vuole rappresentare l’artista e il suo stato di genialità, in eterna lotta fra creatività e inquietudine. Nell’immagine in basso a destra sull’alzata dello scalino è inciso il monogramma di Dürer e l’anno 1514. In basso al centro nell’inciso sotto l’immagine JOHAN WIERIX FECIT ANN 1602.

Impressione eccellente dai neri intensi. Ottimo stato di conservazione con buoni margini. Stato unico.

Un altro esemplare è conservato presso i Musei Civici di Pavia.

Bibliografia: Bartsch 74/A; Meder 75; Mauquoy-Hendrickx 1556

VENDUTO