Project Description

Pericle Fazzini
(Grottammare 1913 – Roma 1987)

Donna sdraiata, 1946

Inchiostro blu
misure: mm 370 x 270

Pittore e scultore italiano. La sua carriera artistica e le prime sculture prendono vita nella bottega del padre Vittorio falegname. Già nel 1930 si trasferisce a Roma per studiare nudo all’Accademia. La sua attività è costellata di premi e riconoscimenti. Nel 1931 vince il concorso per il monumento funebre del Cardinale Dusmet a Catania, nel ’32 ottiene il sostegno del Pensionato Artistico Nazionale, con il quale può mantenere per i tre anni seguenti uno studio a Roma, vince il Premio dell’Accademia d’Italia nel 1942. Del 1943 la sua prima personale alla Galleria La Margherita a Roma e una retrospettiva a Palazzo Barberini nel 1951. Tra gli anni Trenta e Quaranta realizza soprattutto ritratti colmi di poesia, a partire dagli anni Cinquanta le sue opere divengono più ricercate riavvicinandosi a i dettami del Barocco.

Nel foglio l’artista rappresenta un momento intimo, quotidiano, di una giovane ragazza stesa forse su un letto e colta di spalle. La giovane ha i capelli raccolti, il viso poggia sulle mani come se stesse osservando qualcosa al di la del foglio. La schiena è nuda, il seno scoperto è appena visibile a destra, indossa un pantaloncino che lascia scoperte le gambe e i piedi. Il tratto veloce e la sovrapposizione di linee parallele enfatizza i giochi luministici che esaltano il corpo e mostrano lenzuola stropicciate. La scelta dell’inchiostro blu, trattato per graffianti linee verticali, tradisce il gesto scultoreo ed esalta il vibrare della superficie colpita dalla luce. In basso a destra firma e data: Pericle Fazzini/Roma 1940. Al verso timbro della Galleria dell’Annunciata e numero 898.

Carta leggera color avorio scuro. Buono stato di conservazione, piccoli strappi e una piega all’angolo inferiore destro.

VENDUTO