Project Description

Pericle Fazzini
(Grottammare 1913 – Roma 1987)

Nudo di donna seduta, 1941 

Penna
misure: mm 310 x 220

Pittore e scultore italiano. La sua carriera artistica e le prime sculture prendono vita nella bottega del padre Vittorio, falegname, ma già nel 1930 si trasferisce a Roma per studiare nudo all’Accademia. La sua attività è costellata di premi e riconoscimenti; nel 1931 vince il concorso per il monumento funebre del Cardinale Dusmet a Catania, nel ’32 ottiene il sostegno del Pensionato Artistico Nazionale, con il quale può mantenere per i tre anni seguenti uno studio a Roma, vince il Premio dell’Accademia d’Italia nel 1942, tiene la sua prima personale alla Galleria La Margherita a Roma l’anno successivo e una retrospettiva a Palazzo Barberini nel 1951. Tra gli anni Trenta e Quaranta realizzerà soprattutto ritratti poetici, mentre negli anni ’50 le sue opere sono soprattutto sculture di stampo Barocco.

Nel foglio, essenziale nella stesura, l’artista rappresenta una donna nuda colta seduta e leggermente rivolta a destra. La posa è molto naturale, quasi scomposta; capelli mossi incorniciano il volto caratterizzato da uno sguardo languido diretto allo spettatore e bocca carnosa socchiusa. Pare stanca, forse assonnata o preoccupata, regge la testa con la mano sinistra, mentre la destra è lasciata cadere morbida sulla gamba. In basso a sinistra firma: Pericle Fazzini/Roma 1941. Al verso timbro della Galleria dell’Annunciata e numero 873.

Carta bianca leggera. Ottimo stato di conservazione.

VENDUTO