Project Description
Giovanbattista Pasqualini
(Cento 1585 – 1630)
Vergine che legge, Gesù e S. Giovanni che scrive, 1621
Bulino
misure: 188 x 230 mm
Pittore e incisore formatosi nell’ambiente artistico emiliano. Intorno al 1618 entra in contatto con Guercino, diventando l’incisore ufficiale della sua bottega. Segue il maestro a Roma durante il pontificato di papa Gregorio Xè V, incidendo le composizioni romane più celebri per diffondere lo stile barocco emiliano nella capitale.
Da un disegno del Guercino. L’opera è costruita su una fitta rete di tratteggi incrociati, che traduce fedelmente la resa luministica del Guercino. Sul tavolo gli strumenti della scrittura, la Vergine Maria osserva la scena tenendo un libro aperto, incarnazione della Sede della Sapienza. Nel margine inferiore due versi in latino e al centro, la firma e il privilegio di stampa: Jo. franciscus Centensis Inv. Roma Superiorum permissu / Jo. Bapt. Pasqualinus Cent. del. et Sculpsit. La matrice conservata presso la Calcografia Nazionale M-40 si presenta con la scritta abrasa con il brunitoio. Esemplare nel I/II stato, prima della cancellatura con brunitoio della scritta nel margine inferiore.
Al recto entro il soggetto timbro di collezione M.R. (Lugt 1912) Joannes Michiel Rysbrack, scultore londinese collezionista di stampe e disegni. Al verso timbro di collezione di J. Burleigh (Lugt 1425) ministro inglese collezionista di stampe di tutte le scuole e di tutti i periodi.
Impressione eccellente ricca di contrasto, carta vergellata priva di filigrana. Esemplare rifilato alla battuta del rame o appena al suo interno. Ottimo stato di conservazione, eccetto tracce di vecchio montaggio agli angoli al verso.
Bibliografia: Le Blanc 5; Gaeta Bertelà, 796; Prisco Bagni, Guercino e i suoi incisori, n 37.
Prezzo: € 350,00 (1100426)
