Project Description

Maria Anna Angelica Kauffman
(Coira 1741 – Roma 1807)

Il matrimonio mistico di Santa Caterina, 1763/1764.

Acquaforte
misure: mm 140 x 185; foglio mm 205 x 253

Pittrice svizzera formatasi nel Lombardo-Veneto inizialmente sotto la guida del padre, anch’egli pittore, che la introdusse alla copia dai maestri del passato e successivamente al ritratto. Visse in Valtellina, poi a Como e quindi a Milano dal 1756. In seguito alla morte della madre si ritira in Svizzera con il padre dedicandosi alla pittura. Abile e precoce talento viene rimandata a Milano dal padre: da quel momento la sua vita sarà in continuo movimento per conoscere e copiare i maestri e per raccogliere riconoscimenti e commissioni a Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Entra in contatto con i migliori artisti della sua epoca, frequenta e ritrae i viaggiatori inglesi, nel 1766 si trasferisce a Londra ricercata animatrice della colta società internazionale ivi residente. Grazie agli studi classici si dedica anche alla pittura di storia. Nel 1781 sposa in seconde nozze il pittore veneziano Antonio Zucchi, i due si trasferiscono a Roma trasformando la loro casa in un punto di riferimento obbligato per gli artisti, i rappresentanti delle corti europee e i viaggiatori impegnati nel Gran Tour. Ha realizzato fra il 1762 e il 1779, quarantuno acqueforti, per lo più ritratti, tanto di invenzione, quanto di traduzione.

Il soggetto traduce, in controparte, un dettaglio del dipinto di Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio 1489 – Correggio 1534) eseguito ad olio su tavola e oggi conservato presso il Museo nazionale di Capodimonte a Napoli. Negli stessi anni l’autrice aveva eseguito una copia ad olio del dipinto. Il segno è allungato e l’intersezione di linee volutamente non fitta, crea un’atmosfera argentea e mistica. Il punto di vista ravvicinato e lo spazio contenuto introducono lo spettatore nella narrazione, nel gioco di sguardi fra Cristo e la Vergine. Sullo sfondo il paesaggio è appena accennato. Esemplare in II/III stato, prima dell’aggiunta degli interventi ad acquatinta e della data di pubblicazione in basso al centro “Published Oct. 1st 1780”. Nel 1780 infatti, quando Angelica abbandona Londra, vende all’editore J Boydell i suoi rami, quest’ultimo li ritocca e li ripubblica. Presso il British Museum si conserva un esemplare di prova, prima delle scritte e degli alberi incrociati sullo sfondo, che corrisponde al I stato. In basso oltre l’immagine incisi: Correggio Pinx. e A.M. Angelica Kauffman inc.

Impressione eccellente dai toni grigio argentei. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Carta con vergella larga e frammento di filigrana, probabile produzione veneta.

Bibliografia: Andresen 8; Nagler 7; B. Baumgartel, Retrospective Angelica Kauffman, Hatje 1999, n 19 p 126. Informazioni generali sulla vita e le opere dell’autore: https://www.angelika-kauffmann.de

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