Project Description

Ercole Bazzicaluva
(Pisa 1609? – Firenze 1641)

I cavalieri in marcia

Acquaforte
misure: mm 125 x 250

Incisore italiano attivo a Firenze nella prima metà del XVII secolo. Si forma sui modelli di Antonio Tempesta (Firenze 1555 – Roma 1630), Giulio Parigi (Firenze 1571 – Firenze 1635), Remigio Cantagallina (Sansepolcro 1583 – Firenze 1656) e Stefano Della Bella (Firenze 1610 – Firenze 1664) suo coetaneo, e le sue acqueforti sono ispirate perlopiù a scene di caccia, battaglia e paesaggi.

Il foglio appartiene alla serie di quattro nota come Episodi militari, tre di cavalleria e una navale. Il soggetto delle battaglie trova un precedente nella produzione di Antonio Tempesta dal quale deriva la scelta di composizioni “in scena” con un primo piano rialzato, un secondo piano con un gruppo animato ombreggiato e appena oltre un largo paesaggio in profondità. Altro elemento caratteristico, mutuato dalla pittura olandese del xvi secolo, è la presenza di una figura di spalle che osserva la scena.  L’esemplare riprodotto da TIB reca l’indirizzo: Donato Supriano forma. Nell’inciso in basso a sinistra: Ercole Bazzicaluva Fiorentino Inventor e Fecit 1641, Federico Agnello forma Milano (al posto dell’indirizzo di Supriano). Federico Agnelli è stato uno stampatore attivo a Milano tra 1626 – ivi 1702, Donato Supriano stampatore attivo a Roma a metà XVII secolo. Possiamo supporre che Agnello acquisisce il rame da Supriano e ne sostituisce l’indirizzo.

Ottima impressione con velatura grigio argentea di fondo. Piccoli margini. Esemplare nel II/II stato.

Ex coll. Agostino Caironi, Milano.

Un esemplare è conservato presso la Biblioteca Casanatense

Bibliografia: Bartsch XX, p 41; TIB vol 44,  3(71); Annamaria Negro Spina, Giulio Parigi e gli incisori della sua cerchia, Società editrice napoletana, Napoli 1983, p 219,

Prezzo: € 280,00