Project Description

Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec
(Albi 1864 – Saint-André-du-Bois 1901)

 La Loge au Mascaron doré

Litografia a cinque colori su matrice in pietra. Verde oliva per la pietra di riferimento, rosso, rosso scuro, giallo, beige e nero.
misure foglio: mm 522 x 357

Pittore, incisore e caricaturista francese nato in una nobile famiglia, spinto da gravi problemi di salute si rifugiò nell’arte diventando uno dei pittori più noti del post-impressionismo. Il suo primo maestro fu René Princeteau, un bravo pittore di cavalli e soldati, che insegnò a Lautrec la cura per i dettagli. Nel 1882 si trasferì a Parigi presso il ritrattista Léon Bonnat che aveva lo studio a Montmartre la zona frequentata da pittori, scrittori e filosofi; successivamente lavorò nello studio di Fernand Cormon il quale chiedeva ai suoi artisti di vagare per Parigi e disegnare quello che la città offriva. Così Lautrec da vero artista grafico, iniziò a raccontare ciò che lo interessava della Parigi del suo tempo, la sua vita notturna, le sue luci che illuminavano commensali e ballerini o cortigiane e amanti del piacere. Quello di Lautrec è stato uno stile chiaro e diretto, il suo modo di trattare i soggetti venne definito simpatico e spassionato.

In questa litografia ci troviamo a teatro, più precisamente l’artista si sofferma nella rappresentazione dal basso verso l’alto di un elaborato palco sul quale si vede una maschera dorata, tra tende rosse e drappeggiate, si affacciano due figure. Il busto di una donna dai capelli rossi elegantemente vestita di nero, si nasconde dietro il binocolo con il quale osserva lo spettacolo. Al suo fianco, sulla sinistra, scorgiamo un volto austero, i lineamenti squadrati rivelano il profilo di un uomo, molto probabilmente si tratta dell’artista anglo-australiano Charles Conder (Londra 1868 – 1909), che visse a Parigi dal 1890 al ‘94 e fu spesso rappresentato da Lautrec. Forse il titolo è anche un gioco di rimandi fra la maschera intagliata sul palco e i volti truccati dei due personaggi.
Questa stampa è stata utilizzata con l’aggiunta di iscrizioni, come programma per uno spettacolo teatrale al Theatre Libre, Le Missionnaire, inaugurato nell’aprile 1894 e il titolo della litografia deriva dalla grande maschera dorata sul davanti della balconata.

Impressione eccellente dai colori intensi su carta avorio. Ottimo stato di conservazione, eccetto tracce di precedente montaggio al verso. Monogramma in alto a destra. Esemplare appartenente alla prima edizione del 1893 in 100 esemplari, prima dell’aggiunta del testo.

Bibliografia: Delteil 16; Gotz Adriani, Toulouse-Lautrec Das Gesamte Grafhische werk, 1986, n 69; Wittrock, Toulouse-Lautrec: The Complete Prints, 1985, n.16.

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