Project Description

Tito Corbella
(Pontremoli 1885 – Roma 1966 )

Ballerina

Puntasecca
misure: mm 240 x 162; foglio mm 443 x 322

Pittore, grafico e disegnatore di cartoline. Dottore in Chimica all’Università di Padova lascerà gli studi scientifici per seguire la sua passione. Si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove fu allievo dei pittori Guglielmo Ciardi e di Ettore Tito. Oltre alla pittura fu molto attivo nel settore dell’illustrazione e della cartellonistica; lavorò nel campo pubblicitario per la rivista Ricordi a Milano e per il cinema a Roma. Famoso soprattutto per le serie di cartoline di donne eleganti e di innamorati che realizza negli anni ’20.

In questa stampa l’artista riprende un momento d’intimità di una ballerina. La giovane donna, dalla folta acconciatura raccolta, è rappresentata mentre sta sistemando i lacci delle punte, presumibilmente prima di entrare in scena. Della donna colpisce la grazia e l’eleganza, la tranquillità e la gestualità minima e attenta. Pochi tratti definiscono la figura e mentre il corpetto sembra morbido e avvolgente, la gonna drappeggiata mostra rigidità. Il soggetto ricorda la produzione incisoria di Edgard Degas (Parigi 1834 – 1917), in particolare Danseuse mettant son chausson, 1892. L’eleganza del segno è coerente con la produzione di altri artisti dell’epoca quali Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini ed Helleu o Lino Selvatico. Corbella dimostra qui di inserirsi con consapevolezza nel dibattito artistico della sua epoca. In basso, oltre l’inciso, firma autografa a matita e dedica “Alla gentile Sig.na Pia Alberti”.

Impressione eccellente su carta vergellata bianca. Eccellente stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame, foglio intonso

Filigrana: “giglio di Strasburgo con sottostanti iniziali VGL” Van Gelder; carta bianco avorio usata anche da Degas, Pisarro, M. Casset e Bracquemond.

Bibliografia: Mughini G., Scudiero G.,  Il manifesto pubblicitario italiano,  Nuova Arti Grafiche Ricordi, Milano 1997.

VENDUTO