Project Description

Anonimo, Scuola di Marcantonio Raimondi
(Roma, metà XVI scolo)

Allegoria della potenza dell’Amore, 1540 c. 

Bulino
misure: 333 x 474 mm

Da Bartsch e Passavant attribuita alla Scuola di Marcantonio Raimondi, deriverebbe da un’invenzione di Baccio Bandinelli. Affascinante e complessa composizione con al centro Venere e Amore che giocano ai dadi accanto a un cuore ferito, due mani e una maschera. Sotto la scena sono incisi versi in volgare (mancanti in questo esemplare) che, citando Petrarca, Catullo e Virgilio, mettono in guardia l’uomo dalle crudeltà dell’Amore. Secondo Kocsis, per il formato, il valore decorativo e la presenza dei versi in volgare, la stampa doveva servire a stimolare la riflessione personale e il dialogo fra eruditi. Si conoscono due stati riconoscibili per l’aggiunta dell’indirizzo dell’editore Antonio Salamanca inciso sotto i versi.

Ottima impressione visibile al verso, fresca ed omogenea, carta vergellata con filigrana: ancora inscritta in un cerchio sormontato da una stella (Heawood 80, Venezia 1562 e Briquet 485, Praga 1539-1546). Esemplare rifilato alla battuta del rame su tre lati, al suo interno nel lato inferiore con mancanza del testo. Ottimo stato di conservazione.

Bibliografia: Bartsch XV, p 54 n 11; Passavant vol 6, p 88, 112; TIB 28, 11 (54); TIB Commentary .062; Massari-Prosperi Valenti Rodinò, Tra mito e allegoria: immagini a stampa nel ‘500 e ‘600, 104, p 270; Alexandra Kocsis, Multimedia Conversations: Love and Lovesickness in Sixteenth-century Italian Single-sheet Prints, pp 283-311, n 11.4 in: Tracing Private Conversations in Early Modern Europe, Palgrave Macmillan Cham, 2024.

Prezzo: € 3000,00